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La ricerca del proprio lavoro
Piccolo vademecum per non perdere la testa nella ricerca del proprio lavoro.
Versione 2.3
Ideato , progettato e scritto da
Alessandro Andreotti.
Libera circolazione se con
citazione del nome dell’autore
Andreotti Alessandro
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Che cosa si propone questo piccolo percorso insieme :
1) Aiutare a crearsi una piccola cassetta degli attrezzi per la ricerca del proprio lavoro.
Da notare che si parla della ricerca del proprio lavoro e non del lavoro in generale. Non è tanto la ragionevolezza nel
capire che tutti non posso fare tutto , ma ciò è dato dal fatto che non sia affatto vincente proporsi e rendersi disponibile
per fare tutto, anche se si è ben disposti nel lavorare. Voler lavorare (o aver bisogno di lavorare) non è un motivo per
l’assunzione.
Il datore di lavoro non ci assume per la nostra volontà di lavorare (anche se ci potrebbe preferire ad altri per questo in
fase di scelta finale), ma ci assume principalmente perché siamo in grado di fare un lavoro che farà guadagnare la (sua)
azienda.
2) Anche se logicamente questo punto debba prendere il primo posto , questo mini-corso farà da aiuto nel farvi capire
che dovete decidere per che quale attività proporvi alle aziende. In base a quello che capirete di poter fare (meglio dare)
in azienda, ci saranno diverse tecniche di ricerca conseguenti.
3) La ricerca del proprio lavoro è difficile ed estenuante, è un percorso pieno di difficoltà. Non a caso nelle pagine vi sia
rappresentato il filo spinato. Non demordete mai, ma ragionate criticamente per migliorarvi e per essere costruttivi
nella ricerca : se vi si è stata chiusa una porta , si aprono molte altre e la nostra ricerca è scoprire quale porta non sia
chiusa a chiave.
OBIETTIVI DEL PERCORSO E PRIME TECNICHE DI ORIENTAMENTO PERSONALE.
Andreotti Alessandro
RICERCA ATTIVA DEL
LAVORO
PASSAPAROLA
(Networking)
LINKEDIN
(Socials)
INTERNET
(Ricerca offerte di lavoro)
AFOL
(formazione gratuita)
IDO
Incrocio Domanda - Offerta
SPORTELLI LAVORO
LOCALI
ANALISI DEL TERRITORIO
(contatto diretto con le aziende)
http://it.kompass.com
LAVORA CON NOI
(Inserimento DB aziende)
BANCHE DATI
(Agenzie di selezione)
AGENZIE PER IL
LAVORO
AUTOIMPRENDITORIALITA
(Crearsi la propria attività)
PORTA A PORTA
(Consegna diretta del cv)
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
Andreotti Alessandro
STAGE / TIROCINIO
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
PASSAPAROLA
E’ il canale più utilizzato dalle aziende. Riguarda più del 90% delle posizioni aperte sul mercato del lavoro. Le
azienda preferiscono cercare le risorse con il semplice passaparola per due motivi principalmente : perché è
sostanzialmente più economico e perc chi si presenta è in contatto con il sistema in cui è circolata la notizia.
Solo se questo metodo non desse risultati, l’azienda andrà a ricerca della risorsa attraverso i canoni più visibili
(annuncio di lavoro diretto o tramite società di selezione).
Questo ci fa capire che i posti disponibili sono tanti, ma ben «nascosti». Le aziende tendono a spargere la voce
nel proprio campo o con i propri mezzi in modo da ridurre i costi ed avere candidature con competenze più
vicine alle proprie necessità. Come si percorre questo canale ?
Contattando direttamente le aziende (con il metodo che vedremo).
Facendo Networking = tenendo contatti con tante più perone diverse. Quindi non ci chiudiamo in casa.
Incredibile , ma anche andare a prendere l’aperitivo al bar con delle persone potrebbe essere utile!
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
INTERNET
E’ il canale «regale» per le offerte di lavoro: E’ il più visibile , ma contiene solo il 5% delle offerte di lavoro.
Questo significa poche offerte di lavoro (rispetto all’ intera torta) e tanta (tanta) concorrenza. Potrebbe essere
consigliato per i giovani alle prime esperienze e non per i senior. Le società di selezione generalmente tendono
ad avere un filtro all’ ingresso per l’età. Nel caso poi che arrivino centinaia di curricula per una stessa posizione,
nessuno li guarderà mai tutti, ma si fermeranno quando saranno arrivati ad una rosa di candidati
ragionevolmente gestibile.Quindi si sconsiglia di usare internet per vedere le offerte di lavoro ? Assolutamente
no!Basta non metterci il cuore, perc a fine mese si fanno mentalmente i calcoli : ho mandato XX curriculum,
ma nessuno mi ha chiamato : sono una persona scartata, ho qualcosa che non vaNon è assolutamente vero!
E’ anche vero che mandare 30 curriculum al mese significa (al giorno d’oggi) non fare alcuna ricerca di lavoro.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
CENTRO PER
L IMPIEGO
Può essere un buon canale per diversi motivi:
1) Riguarderanno il tuo CV eti potranno dare dei consigli nella modifica dello stesso e su come porti sul
mercato del lavoro.
2) Hanno delle loro offerte di lavoro gestite da appositi uffici.
Bisogna contattare il Centro per l’impiego da cui dipende il tuo comune. Si prende un appuntamento ed inizia
così un percorso aggiuntivo per la ricerca del lavoro. Tieni presente che nessuno cercherà lavoro al tuo posto,
non aspettarti di rimanere seduto sul divano ad aspettare una telefonata. Non funziona così : bisogna
collaborare con il tutor e fargli sapere a quali posti ci siamo candidati. Ogni centro per l’impiego ha un ufficio
IDO (incrocio domanda ed offerta). Questo canale potrebbe essere una carta aggiuntiva utile.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
TERRITORIO
E’ il canale meno utilizzato da chi ricerca lavoro. E’ il canale più faticoso e difficile da intraprendere, ma èil
canale che sicuramente abbatte il numero della concorrenza e ci facilita il contatto diretto con le aziende. E’ la
metodologia di lavoro che ha più feed back alle nostre candidature. In che cosa consiste ? Semplice, contattare
direttamente le aziende bypassando eventuali intermediari (che potrebbero porre in essere dei filtri magari non
richiesti dai committenti) per potersi proporre in prima persona. In questa modalità sei tu a scegliere l’azienda
ed il comune , nella modalità in cui rispondi ad un annuncio on line su internet, non sei tu a scegliere l’azienda.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
PORTA A
PORTA
E’ il canale più vecchio della storia:Eancora necessario per alcuni tipologie di aziende come parrucchieri ,bar,
agenzia di pulizie, pizzerie e genericamente micro aziende. Generalmente nel canale micro aziende e artigiani è
più proficuo la consegna di persona del proprio curriculum vitae.
E’ raro vedere un annuncio su internet per una posizione aperta in un Bar, parrucchiere e micro azienda, in
quanto queste preferiscono il canale del passaparola. Meno costoso , come detto, e sicuramente più diretto.
La consegna del CV per queste situazioni è imperativamente la consegna a mano di persona.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
LAVORA CON
NOI
E’ il canale di ricerca che utilizzano molte aziende. Rappresenta la possibilità da parte del candidato nel
registrarsi al data base aziendale. Si comunica all’azienda che si è interessati ad un eventuale posto di lavoro
presso di loro. La parte negativa è che non è detto che abbiano attuale necessita in quel periodo, ma in caso di
necessità futura sicuramente l’azienda andrà a consultare i curricula inseriti attraverso la registrazione sul
proprio sito web.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
AGENZIE
Le agenzie di somministrazione sono degli intermediari. Agiscono sia in modalità di somministrazione che in
qualità di agenzia di selezione. Potrebbero porre in essere dei filtri in base all’età anche se il loro committente
non l’abbia richiesto. Potrebbe comunque essere utile registrarsi presso di loro. Vincere alla lotteria è difficile,
ma almeno qualche biglietto deve essere acquistato per concorrervi. La cosa importante è di registrarsi e di
porre attenzione alla registrazione, ma non metterci il cuore. Questo canale rientra nella totali dei tentativi
che bisogna fare nella ricerca del proprio lavoro.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
SPORTELLI
SOCIALI
E’ un canale utile sia socialmente che strumentalmente. Vi sono diverse Onlus che basano la propria attività
sull’ esistenza ed aiuto a persone disoccupate. Organizzano seminari, sportelli territoriali per fare in modo di
orientare la persona che ha perso il lavoro. Sicuramente è utile la partecipazione perché si viene in contatto con
molte persone e molti consigli che potrebbero risultare utili per la propria ricerca. Dal punto di vista networking
sono di scarsa utilità in quanto i partecipanti sono (quasi) tutti disoccupati.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
AUTOIMPREN
DITORIALITA
E’ il canale alternativo che esclude gli altri. E’ un canale da intraprendere solo quando si senta la vocazione, o
meglio quando la sua scelta è frutto di una giusta valutazione della situazione. Aprire la partita IVA per andare a
lavorare presso un’azienda è sicuramente sbagliato. Inventarsi una propria attività da rivendere alle aziende
potrebbe essere una scelta vincente. Attenzione ai conti : crearsi un business plan, cioè crearsi un progetto per
scoprire se il nostro business possa essere sostenibile. Un’attività da Partita Iva comporta cambiamenti
importanti:
Sono un imprenditore e pertanto mi devo versare io i contributi.
Sono un fornitore come altri , quindi il mio credito non è privilegiato come fosse quello di un dipendente.
Mi devo trovare io i clienti cui rivendere le mie attività.
Se ci si rivolge al proprio centro per l’impiego si potrà essere messi in contatto con un ufficio dove ,
gratuitamente, possa spiegare la normativa e soprattutto aiutare a capire se il ragionamento economico regga.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
LINKEDIN
E’ il canale p recente per la ricerca del lavoro. E’ una bacheca in cui ognuno (registrato) possa mettere in
mostra il proprio profilo. Inoltre è presente su LinkedIn (come in altri siti specializzati) una bacheca dove si
possano trovare le offerte di lavoro. Le offerte di lavoro ricercate sono tendenzialmente per posizioni medie
alte, tuttavia può essere molto proficuo registrarvisi e inserire il proprio profilo per diversi motivi :
Ci si mette comunque in vetrina e ci si rende disponibili a creare rete attraverso il collegamento con i profili
di altre persone che ci si conosce (Attenzione a che cosa e a quali informazioni si condividono).
Ci permette di sapere chi lavori in una determinata azienda. Questo punto sarà essenziale per la
metodologia di ricerca che più avanti spiegheremo.
Ci permette magari di scoprire che il nostro vicino di casa (che magari salutiamo e basta) lavori in un’azienda
che stia proprio cercando una figura come la nostra.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
BANCHE DATI
E’ un canale trasversale a tutte le metodologie di ricerca che abbiamo preso in considerazione. Praticamente
significa iscriversi a tutte le banche dati delle società di selezione, dei portali web delle aziende che offrono la
possibilità di proporsi (il tipico «lavora con noi»). Da aggiungere però che bisogna tenere in considerazione la
sicurezza e la privacy. All’azienda non importa la via in cui vivi, ma sicuramente è interessata a sapere il comune
in cui abiti in quanto vuole sapere se venire a lavoro tutti i giorni ti possa comportare un investimento
importante in termini di tempo della tua vita. Non inserire MAI riferimenti bancari e riferimenti di documenti
personali. Queste informazioni verranno richieste in sede di assunzione.
Se non è strettamente richiesto, non mettete queste informazioni delicate, e, se siete mamme , siate fiero di
esserlo solo nel vostro orgoglio, non sul curriculum. Inserire una email professionale vostra (non del nipote o
dello zio). TeneraCarla@ e Trottolinoamoroso@ non sono una buona presentazione professionale. Non
dimenticate di inserire il numero di cellulare. Non da ultimo : se cercate lavoro (e avete mandato cv) DOVETE
rispondere al telefono. Se non rispondete, passeranno al nominativo successivo della lista.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
E’ un canale molto utile per proporsi alle aziende. Lo stage / tirocinio non è uno strumento dedicato ai soli
giovani, ma è anche unopportunità di inserimento per i senior. Tale attività ,inoltre, è pienamente compatibile
con eventuale indennità di disoccupazione (NASPI), quindi è cumulabile economicamente con essa (senza
neanche avvisare l’ INPS dell’ inizio attività).
Non è assolutamente un contratto di lavoro e non vengono quindi versati i relativi contributi previdenziali. E’
una situazione in cui sono coinvolte tre parti : Il tirocinante , il soggetto ospitante e l’ente promotore.
La normativa non prevede limiti di età massima per poter svolgere un tirocinio in azienda, anche in
funzione del fatto che lo stage può avere non solo fini formativi e di orientamento, ma anche di
inserimento e reinserimento professionale.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
Soggetto ospitante:
Il primo dei soggetti del tirocinio è la realtà produttiva e lavorativa che ospita lo stagista e che
determina anche la sede fisica di “ambientazione del percorso di stage.
Il soggetto ospitante può essere un’azienda, un esercizio commerciale, un’istituzione oun ente
pubblico o privato, uno studio professionale, eccetera. Le caratteristiche del soggetto possono
essere eventualmente meglio delineate dalle singole Regioni.
Il soggetto ospitante deve nominare un tutor che svolga un ruolo di formatore. In genere si tratta di
un dipendente qualificato che affianca lo stagista per garantire un buon percorso e lo supporta
nell’inserimento all’interno del contesto lavorativo.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
Tirocinante
Il tirocinante o stagista (stage e tirocinio sono la stessa cosa) è un altro dei soggetti del tirocinio. Come
detto prima, la normativa non prevede limiti di età massima per poter svolgere un tirocinio in
azienda, anche in funzione del fatto che lo stage può avere non solo fini formativi e di orientamento,
ma anche di inserimento e reinserimento professionale (ottima occasione per farci conoscere
direttamente e professionalmente dall’azienda).
La relazione che si instaura tra il soggetto ospitante e il tirocinante NON costituisce un rapporto di
lavoro subordinato, pertanto il tirocinante ha allo stesso tempo meno diritti e meno oneri di un
lavoratore dipendente.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
Ente promotore
Per sancire l’attivazione di uno stage, è indispensabile l’intervento di un ente promotore accreditato.
Questa figura si occupa non solo di formalizzare l’avvio del tirocinio, predisponendo e
sottoscrivendo la documentazione necessaria, ma anche di monitorare il percorso formativo,
garantendo che si svolga in ottemperanza con la normativa e verificandone gli esiti.
L’ente promotore è tra i soggetti del tirocinio quello meno conosciuto, ma gioca un ruolo essenziale e
determina di fatto la validità dello stage: inserire uno stagista senza l’intervento ela firma dell’ente
promotore è tra gli errori da non commettere nell’attivazione di stage, poiché in assenza di questa
figura il tirocinio non ha valore.
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
Indennità di partecipazione
Il tirocinante sarà pagato quindi attraverso una indennità di partecipazione e NON con uno stipendio.
In Regione Lombardia il valore di partecipazione mensile minimo è di 500€, non vi è un valore
massimo mensile, tuttavia l’ente promotore può rifiutarsi di attivare il tirocinio se il valore mensile
previsto sia così alto da far pensare che sia in realtà un rapporto di lavoro camuffato da tirocinio.
Per i tirocini al di fuori di un percorso di studi, gli enti promotori generalmente riconosciuti sono:
icentri per l’impiego ele agenzie regionali per il lavoro
isoggetti accreditati ai servizi per il lavoro o autorizzati all’intermediazione dall’ANPAL
iservizi pubblici di inserimento lavorativo per i disabili,le cooperative sociali e gli enti negli albi
regionali
icentri convenzionati per la formazione professionale ol’orientamento
Andreotti Alessandro
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CANALI DI RICERCA E PRIMO ORIENTAMENTO PERSONALE.
STAGE /
TIROCINIO
Quindi?
Il tirocinio di inserimento è uno strumento molto importante che abbiamo per proporci ad un’azienda.
Questa infatti è molto titubante ad assumere una persona di cui magari conosce ben poco. Tale
opportunità ha i seguenti lati positivi per le parti:
Per il tirocinante : L’indennità ricevuta è completamente compatibile con ADI (max 3000€) e NASPI.
Per il tirocinante : Si ha la concreta opportunità di entrare nell’ organizzazione dove si vorrebbe
essere assunti.
Per l’azienda :ha una concreta opportunità per conoscere voi e la vostra capacità lavorativa (con
costi molti più ridotti di quello che comporterebbe un’assunzione).
Per entrambi : Il Tirocinio comporta un diverso rapporto tra doveri e diritti (non è un rapporto di
lavoro, come detto più volte).
Andreotti Alessandro
Siti web con annunci di lavoro (alcuni)
www. monster.it
www.Technojobs.it
www.kijiji.it
www.michaelpage.it
www.jobonline.it
www.lavoratorio.it
www.subito.it
www.afolmet.it
www.catapulta.it
www.biancolavoro.it
www.fashionjob.it
www.bakeka,it
www.helplavoro.it
www.cambiolavoro.com
www.linkedin.com
www.jobrapido.it
www.Clicccalavoro.it
www.unimpiego.it
www.careerbuilder.it
www.infojobs.it
www.corriere.it/lavoro
www.talentmanager.it
www.miojob.it
www.jobgratis.it
www.indeed.com
Lavoro.corriere.it
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La ricerca di offerte di lavoro sui siti web deve comunque essere parte integrante della strategia generale!
Registrarsi comunque alle banche dati delle varie agenzie per il lavoro e società di selezione !
Candidarsi anche nelle sezioni «Lavora con noi» nelle varie aziende!
Passaparola : è il metodo più utilizzato (ed economico) da parte delle aziende per avere nominativi da selezionare !
Scegliete voi l’azienda e non viceversa ! Come ? Cercandola e conoscendola prima !
Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “PORTA A PORTA” SU INTERNET
LINKEDIN
(Socials) INTERNET
(Ricerca offerte di lavoro)
ANALISI DEL TERRITORIO
(contatto diretto con le aziende)
Es. http://it.kompass.com
LAVORA CON NOI
(Inserimento DB aziende)
PORTA A PORTA
(Consegna diretta del cv)
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Andreotti Alessandro
REQUISITI ESSENZIALI PER INIZIARE UN BUON LAVORO :
CV “pronto” per l’invio (corretto e verificato).
Capacità minima di utilizzo di Internet (Browser ed email).
Registrazione su LinkedIn (non è obbligatorio avere un profilo, anche se è caldamente consigliato per fare ricerche).
Creazione di un file Excel sulla situazione degli invii (anche un foglio bianco scritto a mano può andare benissimo).
Tanta grinta e resilienza.
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Andreotti Alessandro
Preparare il CV :Il CV vi rappresenta , ma deve essere scritto in modo da farvi capire dal datore di lavoro sulle
vostre capacità e potenzialità (rispetto all’azienda).
Non si deve inserire tutto , anche se è difficile tralasciare qualcosa di : quasi tutto ci sembra importante. Il CV
deve essere importante ed utile per chi Vi leggerà : Il CV deve essere dalla parte dell’ imprenditore , non vostra!
Una mappa stradale in formato «uno a uno» (grande come l’area che rappresenta) ha tutti i dettagli, ma sarebbe
impossibile da utilizzare!
Bisogna creare una «mappa» che abbia un formato giusto e che possa rappresentarvi al meglio in base al
messaggio che volete trasmettere.
Sul curriculum non si può avere una seconda impressione. Chi lo legge , normalmente, non vi chiama perché non
lo capisce o perché non riesce a trovare nel vostro CV quello che stia cercando.
Il CV serve PRINCIPALMENTE per avere un colloquio di lavoro!
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Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
1Rileggere il proprio curriculum con sentimento «costruttivo» :
E’ aggiornato?
Abbiamo scritto correttamente tutti i metodi (Email e telefono) per contattarci?
Le esperienze lavorative sono descritte in modo esauriente e dalla più recente alla più vecchia?
Ogni esperienza è descritta in modo completo e corretto ?
Se abbiamo fatto più lavori , lo spieghiamo al nostro lettore il percorso fatto?
Abbiamo scritto l’autorizzazione alla «privacy» secondo le modalità di legge?
Avete inserito le «parole chiave» in modo corretto e nelle posizioni giuste per fare in modo che i
software ATS (Applicant Tracking System) trovino il nostro curriculum nell’immenso data base
dell’azienda quando un selezionatore faccia una ricerca per una propria necessità?
Ci sono poi ulteriori accorgimenti da curare … chiedere aiuto vi faciliterà la situazione.
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
2Descrivere un’ esperienza lavorativa in modo corretto completo e sintetico :
06/2017 10/2017 Addetto imballaggio e magazzino ( =posizione avuta in azienda ).
Azienda agricola «Uva & Vino» S.r.l.
Milano , Via Vattelapesca 2.
Compiti e responsabilità : Imballaggio e pallettizzazione del prodotto finito secondo le velocità
della linea di produzione e secondo gli ordini ricevuti dai clienti.
Obiettivi raggiunti : Diminuzione della quantità di prodotto finito sfuso e pronto per essere
imballato sui pallet.
Competenze : Utilizzo muletto e macchina imballatrice manuale.
La descrizione dovrà essere precisa nel periodo e nell’azienda in cui avete lavorato. L’azienda deve
essere menzionata con l’indirizzo preciso. Altresì importante è la descrizione del lavoro : fare il
magazziniere in un’azienda può essere veramente diverso dal farlo in un’altra azienda! Non è scontato!
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
3Inserite poi la vostra formazione , eventuali corsi affrontati e le lingue sapute. Non tralasciate anche le
vostre competenze informatiche , anche se fossero poche.
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
4Avete scritto un breve ma chiara descrizione inziale di voi stessi (dal punto di vista professionale)?
Il lettore (selezionatore) solitamente dedica solo 5/6 (se va bene) secondi per capire se il curriculum
vitae che stia leggendo sia di una persona da approfondire convocandola per un colloquio (o
semplicemente per proseguire la lettura del vostro CV).
Es:
Sono disponibile a trasferte, anche all’estero. Garantisco piena disponibilità e flessibili oraria.
Sono naturalmente predisposto ed appassionato ai lavori manuali tecnici, dedicandomi in diverse
occasioni, in modo hobbistico, anche a lavori in cartongesso, taglio e posa parquet, imbiancatura.
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
5Avete curato la grafica ? Il curriculum parla di voi (e vi rappresenta)
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
6L’autorizzazione al consenso sulla «privacy» è essenziale : senza di essa le aziende non possono tenere
il nostro curriculum e devono obbligatoriamente cestinarlo.
Es:
Con la presente, autorizzo al trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR art. 13 Regolamento
Europeo 2016/679 e del decreto legislativo 196/2003 “codice in materia di protezione dei dati
personali”, ai soli fini di reclutamento e selezione.
Pinco Pallino
Cernusco Sul Naviglio (MI), XX/XX/2024
Andreotti Alessandro
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PREPARARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE
7Rileggere, rileggere ed ancora rileggere il proprio curriculum. Una volta che si pensa che abbia un
corretto contenuto e forma grafica ,bisogna salvarlo in un «luogo sicuro» sia in formato «Word» (per
poterlo modificare alla bisogna) sia in formato «PDF» per poterlo inviare professionalmente.
Il CV PDF deve essere rinominato così:
COGNOME_NOME_CV.PDF
Ora avete il vostro CV pronto per l’invio. Dovete sono scovare a chi inviarlo!
Andreotti Alessandro
«ATTREZZNECESSARI
EMAIL
BROWSER INTERNET COSTANZA
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “PORTA A PORTA” SU INTERNET
Bisogna trovare dunque delle cui proporsi inviando il proprio
Solo l’ imprenditore ha il «magico potere» di assumere!
COME ??
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Andreotti Alessandro
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TECNICA DI RICERCA DI LAVORO :
PRIMO PASSO DI UNA RICERCA : Prendere nota SEMPRE delle candidature che si inviano!
Perché?
Perché non è detto che ci chiamino subito per la selezione cui vi siete iscritti ! Ci possono essere
molteplici diverse motivazioni per il «ritardo» :
Le persone coinvolte nel processo di selezione sono occupate temporaneamente in altri problemi aziendali.
La selezione NON ha avuto buon fine perché la persona scelta alla fine ha rifiutato, e l’azienda deve riprendere
quindi in mano gli altri curricula ricevuti e ripartire.
Per motivi economici l’azienda sospende temporaneamente la selezione aspettando periodi migliori.
Non c’è dietro l’ offerta di lavoro una vera e propria necessità effettiva ed imminente.
Quindi dovete creare un archivio di TUTTE le candidature che avete fatto in modo tale se vi
chiamino sappiate risalire al perché sia arrivata la telefonata
Sia per le candidature inoltrate attraverso i siti di selezione Indeed, Monster Infojobs etc
(Questo serve anche per rileggervi il profilo ricercato della posizione aperta prima di prepararvi al colloquio)
Sia per le candidature inviate ai risultati delle ricerche trovate su internet con il metodo descritto nelle prossime
pagine.
Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO :
Preparare il diario di «GUERRA»
Con EXCEL, WORD :
… o semplicemente a mano
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Andreotti Alessandro
PRIMO METODO A TRACCIA «LIBERA» : fare la ricerca libera con «Google».
Utile per :
-Ricerca diretta (si ha già il nome dell’azienda , filiale o del gruppo).
- Ricerca per mercato (Es. automotive, edilizia ,corriere espresso, alimentari etc)
Richiede un’ abilità superiore nelle ricerche con «Google» e un controllo attento dei
risultati ottenuti.
SECONDO METODO A TRACCIA «GEOGRAFICA» :
Utile per :
-Conoscere le aziende presenti in un’area geografica precisa.
- Conoscere il contesto economico in zone specifiche.
Utile quando :
- Si hanno problemi di spostamento (Es. non si ha la macchina).
- Si vuole costruire una lista di aziende localizzate in comuni specifici.
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Andreotti Alessandro
Andare su una banca dati on line : Es. Kompass. (Esempio : http://it.kompass.com)
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TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
2Nel campo della ricerca inserisco il comune di interesse ( Es. Cernusco Sul Naviglio)
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
3A seguito della richiesta verrà visualizzata una lista di aziende del territorio.
Prima azienda in elenco S.r.l.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
4Zoom sull’azienda da analizzare :
Prima azienda in elenco S.r.l.
Prima azienda in elenco S.r.l.
http://www.PrimaAzienda.it
Sito web
40
Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
5Analizzo il sito web dell’azienda cercando di capire cosa produca o cosa commerci. Mi immagino
come si lavori dentro e cosa facciano i dipendenti e quali posizioni lavorative possa quindi offrire.
6Alla luce di quanto si sia analizzato dell’azienda obiettivo, cerco di capire dove e come possano
essere utilizzate le mie competenze (cosa posso fare di utile in questa azienda?).
7Vado sul sito Linkedin ed individuo chi potrebbe essere il mio responsabile di funzione (il mio
probabile futuro responsabile diretto). Se l’azienda è piccola posso cercare di scoprire chi sia il
proprietario.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
8
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
8Su Linkedin (http://www.Linkedin.com). Ricerco l’azienda individuata per scoprire chi ci lavori e
come sia strutturata funzionalmente al suo interno (chi faccia che cosa).
Nome azienda :
Prima azienda in elenco S.r.l.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
9Linkedin mostrerà l’azienda ricercata. Se ci fossero omonimie ricercare anche indicando il luogo.
Prima azienda in elenco S.r.l.
Pinco Pallo
Caio Sempronio
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Andreotti Alessandro
Cerco adesso di immaginare quale possa essere l’email utilizzata dalla persona di mio interesse.
Faccio allora delle ipotesi di lavoro.
Es. 1 Pinco.Pallo@PrimaAziendaElenco.it
Es. 2 P.Pallo@PrimaAziendaElenco.it
Es. 3 P_Pallo@PrimaAziendaElenco.it
Es. 4 PPallo@PrimaAziendaElenco.it
State tranquilli che le combinazioni non sono infinite : in questo le aziende non hanno particolari
fantasie e , in fondo, le email devono essere semplici per essere ricordate. E adesso che faccio?
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
10 Mi immagino che il Dr. Pinco Pallo dell’azienda possa essere il mio probabile «cavallo di Troia» o
comunque una persona cui possano servire le mie competenze (Es. se sono un aiuto magazziniere
cerco di contattare il responsabile di magazzino).
11 Prima ho ottenuto le seguenti informazioni : il nome dell’azienda (e dove si trovi), cosa faccia e
grosso modo quali posizioni lavorative possa aver bisogno al suo interno. Adesso ho scoperto il
nome del mio probabile futuro responsabile. Gli devo quindi mandare il mio CV!
12
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
13 Adesso vado su internet sui siti web che danno il servizio gratuito di controllo della funzionalità di
una email : http://mio-ip.it/verifica-email/ e http://toolset_mrv.it come semplici esempi ….
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
14 Provo nel servizio offerto le mie tante ipotesi di lavoro che ho fatto. La risposta che ricevo è che
l’email esista e sia funzionante di una di queste!
L’ email Pinco.Pallo@PriaAziendaElenco.it esiste ed è funzionante.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “GEOGRAFICA” SU INTERNET
15 Bene! Adesso so come far arrivare la mia email con il cv! Ma con la mia ricerca non ho ottenuto
solo l’email : conosco un po’ come lavori l’azienda ed il nome di qualche dipendente. Cosa però
molto importante è che conosca il mio probabile responsabile, importantissimo in caso di colloquio!
16 Preparo adesso la mia email da inviare. Penso al testo accompagnatorio , allego il CV nuovo
fiammante (magari tarato sull’azienda che ho appena trovato) ed invio tutto alla email scoperta!
17 Prendo nota adesso nel mio «diario di Guerra» di quanto abbia appena trovato con la mia ricerca e
annoto la email appena inviata. Passo quindi al prossimo nominativo trovato.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “LIBERA” SU INTERNET
1Proviamo ora una ricerca libera con il motore di ricerca «Google».
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “LIBERA” SU INTERNET
2Ricerchiamo , per esempio, le società di produzione a Cernusco Sul Naviglio. Digitiamo la seguente
frase nel campo della ricerca : aziende di produzione "Cernusco Sul Naviglio« (ricordatevi le
virgolette)
Perché utilizzare le virgolette in una ricerca di Google meno risultati rispetto a quella senza di
esse?
Una ricerca su Google può essere effettuata in più modi. L’operatore virgolette: [ “keyword” ]può
essere usato per cercare o filtrare specifiche parole chiave o frasi.
In questo caso si parla di Exact Match”, o corrispondenza esatta:
Quando si mette una parola o un gruppo di parole tra le virgolette, il risultato comprenderà soltanto
le stesse parole nello stesso ordine con il quale sono state scritte. Questa opzione è pratica, ad
esempio, quando si ricercano dei testi di canzoni o delle citazioni letterarie. Usatela solo se state
cercando esattamente una o più parole, altrimenti potreste escludere degli utili risultati per errore.
Quando si usa la corrispondenza esatta, il numero di risultati è solitamente inferiore, perché essi
vengono filtrati ancora prima della ricerca.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “LIBERA” SU INTERNET
3Ecco i primi risultati. Ricordatevi che l’elenco potrebbe essere diverso ad ogni ricerca , in quanto
l’attività di catalogazione di «Google» è continua e cambia nel tempo.
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “LIBERA” SU INTERNET
4Concentriamoci sui primi risultati avuti dalla ricerca..
Senza sito web visualizzato
Con sito web visualizzato
Con sito web visualizzato
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Andreotti Alessandro
TECNICA DI RICERCA DI LAVORO IN MODALITA “LIBERA” SU INTERNET
5Una volta studiata l’azienda attraverso il sito web, possiamo ricollegarci alle strategie già descritte
nell’altra modalità di ricerca.
Tenete però presente (valido per tutte le ricerche) :
Non è detto che si riesca a trovare il sito web dell’azienda.Se non c’è su internet significa
semplicemente che l’azienda non lo abbia fatto sviluppare! Sicuramente questo complica le cose, ma
essenzialmente significa che l’azienda sia piccola.
Allora cosa facciamo? Telefoniamo in azienda e ci facciamo dare un’email cui inviare il cv o (se
fosse un negozio) andiamo di presenza a consegnare il nostro profilo.
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Andreotti Alessandro
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BUON LAVORO!
!!! Ricordate (I parte) :
L’azienda assume per i propri motivi e non per i nostri. Ogni CV , ogni parola, devono spiegare
perché l’azienda ci debba assumere.
Prendete sempre nota (o archiviate) tutte le volte che inviate un CV ovi candidate per una
posizione. Succede che vi possano chiamare anche dopo molto tempo! Se vi chiamano per un
primo colloquio telefonico e non vi ricordate (questo succede quasi a tutti), perdete tempo e dite
che siete felici che vi abbiano chiamato , ma in quel momento non potete parlare. Richiamate (o
fatevi richiamare prima possibile). Ovviamente nel frattempo avrete riletto il profilo dell offerta di
lavoro. Questa soluzione è comprensibilmente più facile se ricevete una email per un colloquio.
Prima del colloquio è imperativo aver riletto più volte il profilo ricercato dall’azienda.
Il CV deve essere possibilmente ri/tagliato per l’azienda cui si invia. La lettera di
accompagnamento è importante perché ha valore anche motivazionale.
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BUON LAVORO!
!!! Ricordate (II parte) :
Andate sempre al colloquio di lavoro anche se non vi piace , i motivi sono solo positivi :
a) Avete interpretato male il profilo del lavoro offerto, al colloquio scoprite che in realtà vi piace.
b) E’ sicuramente una palestra per i colloqui successivi. Sicuramente per quelli più importanti per
voi.
Dovete accettare un lavoro che non vi piace ? Dipende da molti fattori :
a) Vi potete permettere di rifiutarlo?
b) Cambiare lavoro quando si ha un lavoro è molto più facile (e si riesce quindi a migliorare).
c) Trovare lavoro quando si è disoccupati è molto ,molto più difficile (diffidenza del mercato).
d) Più tempo si rimane senza lavoro e più è difficile ritrovarlo (distanza e diffidenza del mercato).
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BUON LAVORO!
!!! Ricordate (III parte) :
Se state cercando lavoro , non ha senso mandare un solo CV al giorno. Quanti ne dovete mandare
? Dipende da :
a) Che rapporto numerico (un risultato personale) avete tra CV inviati e colloqui di lavoro ottenuti.
b) Senza colloquio non c'è assunzione ovviamente (contano quindi i colloqui , non iCV inviati).
c) Calcolare quanti CV inviati producano un colloquio di lavoro. Il rapporto tra CV inviati e i
colloqui ottenuti può essere alto (raro) o basso (molto più probabile).
d) Se vogliamo un colloquio di lavoro alla settimana , dobbiamo candidarci e/o inviare
settimanalmente per un certo numero di offerte di lavoro. Se mi chiamano per un colloquio
statisticamente ogni 70 candidature (invii di CV) e voglio un colloquio alla settimana, in una
settimana devo mandare 70 candidature (10 al giorno).Non si scappa da questa realtà!
e) Se invii centinaia di CV, ma nessuno ti chiama , non sei una persona sbagliata! Ma :
Il tuo CV non è fatto bene e chi lo legge non lo capisce trovandolo non in linea con quello che
cerca.
Invii il tuo CV con il canale sbagliato o al mercato del lavoro sbagliato.
Invii il tuo CV troppo tardi : hanno già selezionato la rosa dei candidati.
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BUON LAVORO!
!!! Ricordate (IV parte) :
Ti chiamano spesso (hai un alto rapporto di colloqui in relazione ai CV inviati), ma dopo i colloqui
non ti richiamano ? Ancora, non sei una persona sbagliata! Ma :
Non ti sei preparato bene al colloquio (e questo si paga molto caro).
Non hai grande esperienza in colloqui (e pertanto ti sei «venduto male»).
Sei antipatico al selezionatore (e quindi NON ci puoi fare niente).
Hai parlato indirettamente di problemi (Es. figli piccoli per le donne).
Ci sono parecchi candidati in lista, quindi preferiscono quello con «pelle azzurra a chiazze
gialle e rosse ,più in linea con le loro esigenze».
Il selezionatore ha interpretato male il tuo profilo (e quindi NON ci puoi fare niente se non
migliorare il tuo CV).
Ideato , progettato e scritto da Alessandro Andreotti. Il presente è un piccolo
vademecum gratuito liberamente circolabile a patto che rimanga legato al nome
dell’autore Alessandro Andreotti.