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Che cosa si propone questo piccolo percorso insieme :
1) Aiutare a crearsi una piccola cassetta degli attrezzi per la ricerca del proprio lavoro.
Da notare che si parla della ricerca del proprio lavoro e non del lavoro in generale. Non è tanto la ragionevolezza nel
capire che tutti non posso fare tutto , ma ciò è dato dal fatto che non sia affatto vincente proporsi e rendersi disponibile
per fare tutto, anche se si è ben disposti nel lavorare. Voler lavorare (o aver bisogno di lavorare) non è un motivo per
l’assunzione.
Il datore di lavoro non ci assume per la nostra volontà di lavorare (anche se ci potrebbe preferire ad altri per questo in
fase di scelta finale), ma ci assume principalmente perché siamo in grado di fare un lavoro che farà guadagnare la (sua)
azienda.
2) Anche se logicamente questo punto debba prendere il primo posto , questo mini-corso farà da aiuto nel farvi capire
che dovete decidere per che quale attività proporvi alle aziende. In base a quello che capirete di poter fare (meglio dare)
in azienda, ci saranno diverse tecniche di ricerca conseguenti.
3) La ricerca del proprio lavoro è difficile ed estenuante, è un percorso pieno di difficoltà. Non a caso nelle pagine vi sia
rappresentato il filo spinato. Non demordete mai, ma ragionate criticamente per migliorarvi e per essere costruttivi
nella ricerca : se vi si è stata chiusa una porta , si aprono molte altre e la nostra ricerca è scoprire quale porta non sia
chiusa a chiave.
OBIETTIVI DEL PERCORSO E PRIME TECNICHE DI ORIENTAMENTO PERSONALE.
Andreotti Alessandro